La varietà di mestoli che si possono trovare in cucina è molto ampia. Indispensabile conoscere la funzione di ognuno per poterli utilizzare al meglio.
Ecco perché, qui di seguito, ho deciso di riassumerli tutti in una breve “guida all’uso” dei mestoli da cucina.
Vediamoli insieme.
La schiumarola
Scoprire che la schiumarola serve a eliminare la schiuma durante le cotture in pentola mi ha enormemente destabilizzato. Utilizzavo questo mestolo per scolare le fritture prima di fare la scoperta del suo reale utilizzo… pensate un po’!
Ad ogni modo, il reale utilizzo della schiumarola consiste nell’eliminare la schiuma che sale in superficie durante bollitura di acqua, brodo o marmellata.
Sostanzialmente, questa schiuma può contenere delle impurità che potrebbero compromettere il risultato finale della cottura.
Mestolo per spaghetti
L’unico in grado di domare gli spaghetti durante la cottura. Aiuta a raccogliere la pasta senza avvalersi di scolapasta. Il suo utilizzo è indispensabile soprattutto quando c’è necessità di conservare l’acqua di cottura della pasta per mantecare successivamente.
Paletta
Questo utensile da cucina è una spatola piatta che aiuta a sollevare gli alimenti durante la cottura in padella. Nel mio caso, ad esempio, è utilissimo con i burger di Seitan.
Spatola
Serve più a ripulire le pentole e le padelle a pensarci bene. Perché grazie alla sua forma, è possibile raccogliere tutti gli avanzi delle pietanze cucinate.
Un altro ruolo importantissimo lo gioca in pasticceria: la spatola è uno degli utensili da cucina di cui mi avvalgo maggiormente. Ad esempio, la trovo insostituibile per distribuire e spalmare le creme dentro o sulle torte.
Forchettone
Questo serve per il post-cottura. Super utilizzato per tenere ben saldi gli arrosti mentre si tagliano e distribuiscono le porzioni. Infatti, a pensarci bene, non è nient’altro che una forchetta più grande di quelle da posata.
Mestolo
Il tradizionale cucchiaio più grande di quello da posata, che serve a mescolare le pietanze durante la cottura o il raffreddamento.
Ramaiolo
Forse il più utilizzato nei focolai insieme al mestolo. Il Ramaiolo è il classico mestolo a coppa che serve a versare prevalentemente cibi cremosi o liquidi.
Il palafritto
(Quello che avrei dovuto utilizzare al posto della schiumarola). Il suo utilizzo è destinato alle pietanze fritte. Permette di scolare l’olio in eccesso mentre il cibo viene trasferito dalla padella/pentola al piatto/vassoio.
Quale materiale scegliere per i mestoli?
Il materiale con cui vengono prodotti i mestoli da cucina sono principalmente quattro: silicone, acciaio, legno e alluminio. Quali sono le differenze?
Silicone
Il silicone ha un grande vantaggio: difficilmente si rompe. Inoltre, è facile da lavare e non assorbe in alcun modo gli odori delle pietanze cucinate.
A dispetto di quel che si possa comunemente credere, il silicone ha un’ottima resistenza al calore. Il miglior tipo di silicone è quello chirurgico, che non presenta elementi tossici.
Legno
È la tipologia più antica di produzione di mestoli da cucina. Come dimenticare la fantomatica cucchiarella.
Nonostante siano ampiamente diffusi nella tradizione, sono i meno indicati per cucinare. Il legno è il materiale che rischia maggiormente di alterare i sapori delle pietanze.
Ciò che però penso io, è che a dispetto di ciò che si possa dire, almeno per uso domestico, resta il miglior alleato per la lotta all’inquinamento.
Infatti, una volta deteriorato, la sua decomposizione è decisamente più naturale di quella degli altri materiali. Perciò, almeno in casa, legno tutta la vita per me.
Acciaio
Molto leggero ed ergonomico. L’acciaio garantisce una maggior robustezza per gli utensili da cucina. Rispetto agli altri due sopra citati, è molto più facile da pulire.
Alluminio
La cosa strana, è che l’alluminio è un materiale non molto amato da dilettanti e professionisti proprio perché ad alte temperature rischia di compromettere le pietanze e rilascia molecole nocive per il nostro organismo ma a dispetto di ciò è quello più diffuso nelle cucine professionali.
C’è poco da dire sugli utensili da cucina in alluminio. Tra questo materiale e l’acciaio, punterei sempre su quest’ultimo.