Dopo i buoni consensi negli splendidi comuni jonici Taormina e Fiumedinisi del messinese, “Le Valli del Mito e della Musica” proseguono nella suggestiva Valle del Ghiodàro, con la meta imperdibile a Letojanni che è stata fissata al 12 e 13 aprile con un rinvio rispetto al prossimo weekend sabato 29 e domenica 30 marzo (per previste condizioni meteo avverse), in una più estesa manifestazione che si protrarrà fino all’estate.
Questa pianificazione poggia su una sinergia tra il “Gal Taormina Peloritani – Terre dei Miti e della Bellezza” con il neo presidente Antonino Bonfiglio ed i diversi centri urbani coinvolti, di interesse culturale – turistico con le varie Amministrazioni municipali, rispettivamente con i sindaci di Taormina Cateno De Luca e di Fiumedinisi Giovanni De Luca.
Si profila una due giorni rivolta all’enogastronomia territoriale, dove il mare segue la terra e viceversa in un connubio di sapori autentici, innestati a cultura, musica e tradizione, con degustazioni, Cooking Show e spettacoli che animeranno il cuore di questo incantevole borgo marinaro. Un’occasione unica per immergersi nel clima genuino di Letojanni, tra le sue stradine pittoresche e la calorosa ospitalità locale.
Per approfondire i particolari del Calendario delle imminenti date il 12 e il 13 aprile, si può consultare anche il sito del Gal Taormina – Peloritani: https://www.galtaorminapeloritani.it/le-valli-del-mito-e-della-musica/
“Se vogliamo crescere, dobbiamo riscoprire le nostre radici. Ho parlato di agricoltura, mobilità, identità. Ho parlato di ritorno alla terra, non per nostalgia ma per strategia. Nel mio intervento a Fiumedinisi, per Le Valli del Mito e della Musica, trovate la mia visione su come rimettere al centro le zone che ci appartengono per nascita e residenza”. Così, commenta il Primo Cittadino di Taormina l’evento che si è di recente concluso nella magnifica cornice di Piazza Matrice di Fiumedinisi, il secondo appuntamento del progetto incentivato dal GAL Taormina Peloritani, che si distingue per la qualità delle iniziative caldeggiate e la capacità di mettere in rete i comprensori.
“Le Valli del Mito e della Musica” è pensato per raccontare la pienezza dei territori implicati, unendo tradizione e innovazione, radicamento e ottica d’insieme.
Un percorso itinerante che rende partecipi le sei valli dei Peloritani puntando a rafforzare il legame tra le comunità e promuovendo i valori della sostenibilità, della qualità, dell’adesione e dell’attaccamento.
In queste ultime giornate, sono stati invitati alcuni specialisti della ristorazione e della Associazione Italiana Cuochi e Pasticcieri, compagine di Messina, qualcuno anche Ambasciatore del Gusto: Pasquale Caliri, che ha attirato gli avventori nell’inaugurazione con uno spettacolo sul palco a Fiumedinisi, realizzando un piatto a base di agnello, patate dolci, carote e caffè, un incrocio di tradizione e innovazione, fondendo sapori semplici con tecniche contemporanee;
e lo chef Paolo Romeo, protagonista del Cooking Show che ha conquistato tutti con un piatto che è un inno al territorio ovvero il Risotto al Limone Interdonato, polvere di nero di seppia e ristretto di pomodoro. Con il suo stile raffinato e sperimentale, Caliri ha guidato in una mappa culinaria tra memoria e modernità. Successivamente, una degustazione gratuita di maccheroni al sugo di carne di maiale, preparati secondo l’antica ricetta locale, ha permesso ai presenti di assaporare i veri sapori della Valle del Nisi. La serata è poi proseguita con l’arte del cantastorie Carlo Barbera, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra parole e melodie della tradizione, infine il ritmo del gruppo I Vulkànica, vivacizzando la piazza con sonorità popolari siciliane.
Di chef Romeo che è anche presidente della Delegazione peloritana dei Cuochi, De Luca ha evidenziato: “Il buon Dio si manifesta anche con l’arte nobile della cucina e il maestro Romeo è uno degli Angeli che testimonia attraverso le sue mani la presenza di Dio. Un’esplosione di gusto, tradizione e tecnica. Grazie per averci fatto viaggiare con i sapori delle nostre Valli”.
A parte le performance degli chef, nella seconda serata di Fiumedinisi si è svolta anche l’Esposizione di Sapori, alla scoperta delle eccellenze gastronomiche locali ed una Tavola Rotonda che ha trattato “Il futuro delle produzioni locali”, offrendo un confronto su come tutelare e promuovere le filiere del territorio.