La Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti ha il suo nuovo Direttivo Nazionale, uno dei componenti è originario del catanese ed ottiene 5 Gocce Bibenda, dopo essere entrato per la prima volta nella nomination del Premio Masterpiece 2025. L’elezione è avvenuta lo scorso 7 marzo a Roma nel corso dell’assemblea dei soci della FIOI che ha determinato il nuovo organo esecutivo adibito all’organizzazione per il prossimo triennio. Eletto presidente Filippo Legnaioli, 57 anni, olivicoltore titolare dell’Azienda Agricola l’Erta di Quintole e presidente della cooperativa Frantoio del Grevepesa (Fi).
Assieme a Legnaioli sono 14 i consiglieri neoeletti: Laura Zonin, Cristina Orlandi, Francesca Tumino, Marina Fornabaio, Antonella Pompili, Nicola Di Genova, Micol Carraro, Francesco Pepe, Giuseppe Ciccolella, Giorgio Gentilcore, Enzo Signorelli, Tommaso Masciantonio, Filippo Alampi, Vito Girone. Sette le regioni rappresentate: Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Sicilia, Lazio, Puglia, Campania e una presenza rafforzata di olivicoltrici che contribuiranno al necessario processo di crescita che tanto serve all’olivicoltura italiana.
Da puntualizzare che il Delegato Siciliano ufficializzato nel Direttivo Nazionale ed olivocoltore Vincenzo Signorelli si è aggiudicato, sabato scorso a Roma (Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel), per il quinto anno consecutivo le 5 Gocce Bibenda riservate ai migliori extravergini d’oliva italiani per il suo Olio EVO a marchio FIOI “Foglie di Platino® – Nocellara del Belice, Bio, IGP Sicilia, Premier Cru 2024-25″, al 44° Forum della Cultura dell’olio e del vino Bibenda 2025 e alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di due ministri, del grande winemaker Angelo Gaja, di Franco Maria Ricci – presidente di Fondazione Italiana Sommelier e di altre personalità. Signorelli ricopriva e ricopre tutt’oggi anche la posizione di Responsabile Regionale della stessa Fioi Sicilia. La selezione del suo Olio si è basata su oltre 200 produttori che hanno rispecchiato il meglio dell’olivicoltura nazionale. L’olio di Signorelli è stato anche in finale lo scorso 21 marzo a Firenze, al Circolo Teatro del Sale, per il Premio IL MAGNIFICO 2025 con la sua prima partecipazione, registrando la nomination autorevole per il Masterpiece 2025 tra sette prescelti.
“Il vino e l’olio rappresentano un modo di essere italiani nel mondo”. Così, si è espresso il Capo dello Stato Sergio Mattarella. In un preciso passaggio del suo discorso Mattarella ricorda che: “L’ulivo in particolare ha disegnato e caratterizza un’intera civiltà, quella del Mediterraneo”. Importante il riferimento all’articolo 9 della Costituzione che tutela il Paesaggio, l’Ambiente, la Biodiversità.
Concluso l’intervento, il Presidente ha ringraziato i produttori, soffermandosi per un saluto diretto con gli olivicoltori siciliani.
Fra gli scopi principali della Federazione rappresentare la figura professionale dell’olivicoltore italiano, promuovere gli interessi collettivi della categoria, stimolare la ricerca e la coltivazione di nuove cultivar autoctone italiane per la salvaguardia della biodiversità, la tutela della qualità del prodotto, favorendo e valorizzando virtuose tecniche di coltivazione, raccolta, trasformazione e commercializzazione.
“Mi sento molto onorato di essere stato eletto dai soci a ricoprire un ruolo così prestigioso e carico di responsabilità” afferma il neo presidente Legnaioli. “Ci aspetta un grande lavoro da svolgere nel prossimo triennio per far crescere la nostra federazione: ampliare la sua base sociale e la sua articolazione a livello territoriale, renderla progressivamente sempre più una realtà forte e utile a servizio di noi olivicoltori, fare di FIOI una solida organizzazione capace di presentarsi con autorevolezza e competenza come soggetto politico di rappresentanza ai tavoli istituzionali.
Sono numerose le nuove figure che hanno trovato spazio nel direttivo appena costituito e ampia la compagine femminile. “Energie fresche, nuove sensibilità che sono convinto rafforzeranno la nostra organizzazione. Desidero ringraziare i neoconsiglieri per la loro disponibilità e voglia di mettersi in gioco: la loro energia sarà nuova indispensabile linfa per far crescere FIOI. Mi preme rivolgere un sincero e doveroso ringraziamento agli amici e amiche che mi hanno accompagnato nel passato consiglio e che considero gli artefici di questo magnifico progetto con un grande futuro davanti”.