Le Isole Eolie da conoscere in un tuffo, anzi in quattro tuffi dall’Etna. L’atmosfera dell’arcipelago messinese, Patrimonio UNESCO, potrà essere respirata, sabato 22 dalle ore 12, in un pranzo che mescola la vitalità eccentrica del vulcano più alto d’Europa e la passione, l’autenticità e l’espressione di Salina.
L’Azienda Barone di Villagrande che produce vino dal 1727 sul versante est dell’Etna, a 700 metri sul livello del mare, osservando il golfo di Taormina e sull’isola di Salina, davanti alla riviera nord-ordientale della Sicilia, ospiterà due cantine che raccontano tutta questa energia: tra potenza del sottosuolo da “A Muntagna” e il mare incontaminato. Dieci generazioni forgiate a Milo nel Nettare degli Dei la cui realizzazione, adesso, è curata dall’imprenditore Marco Nicolosi, nonché vicepresidente del Consorzio di Tutela Vini Etna DOC. Nicolosi è sempre incisivo protagonista della divulgazione delle risorse encomiabili del mondo etneo.
Insieme alle etichette Etna Rosato DOC e Salina Bianco, per questa occasione, si potrà degustare il “M Bianco” di Eolia Salina, un vino che nasce dalle vigne di Malfa, affacciate sul mare e baciati dalla sua brezza marina e “Infatata” di Caravaglio Vini, una Malvasia secca destinata a descrivere l’ineffabilità delle Eolie e capace di incantare con la sua personalità. A completare l’esperienza, sarà la cucina eoliana di Giusi Murabito e la sua Walking Eolie&Sicily insieme a Margherita Zingales e Maria Russo, che incontrerà i sapori propriamente vulcanici dello chef resident Alfio Pesce. Si incoraggerà un modo per festeggiare insieme l’arrivo della primavera con una narrazione di vino, cibo e territorio. Fil rouge della giornata i vini di Barone di Villagrande che accompagneranno le pietanze itineranti tra le Isole Eolie e l’Etna con le consuete Isole di gusto.
Nel corso della giornata, si presenterà anche il libro scritto a 4 mani da Giusi Murabito e Saverio Bruno “La cucina delle Donne”
Per info e prenotazioni 342 7633251 / 095 7082175